venerdì 16 febbraio 2018

Il Porto deve tornare ad essere volano di sviluppo

Il Porto di Gioia Tauro deve tornare ad essere volano di sviluppo per la Calabria e per il Paese. L’abbassamento dei volumi di lavoro per le imprese di rizzaggio presenti nel Porto sta comportando il fermo dell’indotto, con ricadute devastanti per l’economia di quelle aziende e degli oltre cento lavoratori impiegati.Inoltre, la stessa concessionaria Mct starebbe effettuando i pagamenti delle spettanze con significativo ritardo. È, questo, un fatto inaccettabile, oltre che l’ennesima batosta per un’infrastruttura che già nei mesi scorsi aveva vissuto il licenziamento di quasi 400 lavoratori. Su questo tema è necessaria una svolta decisiva, che il prossimo Governo dovrà interpretare, in continuità con quanto fatto da quello precedente, al fine di scongiurare il tracollo di uno scalo marittimo tra i più strategici del Mediterraneo. Il Porto rappresenta un’opportunità storica per la Calabria e come tale va trattata, sia dalle Amministrazioni pubbliche che dal concessionario privato. E’ necessario ripartire dai territori, dalle tante occasioni mancate che hanno lasciato questa terra indietro in tutte le classifiche economiche, sociali e culturali. Ecco, il Porto gioiese non sfugge affatto a tale ragionamento. Anzi, forse ne è l’esempio più immediato. Sullo scalo bisognerà ripartire dagli strumenti importanti varati dall’ultimo Governo in sinergia con la Regione, a partire dalla creazione dell’Agenzia per il lavoro e dall’implementazione della Zona Economica Speciale di recente istituzione. Vincere questa battaglia significherebbe centrare un obiettivo cruciale per il futuro della nostra regione.

sabato 11 giugno 2016

Intervista a "Il Mattino"



 "Quello della tendopoli è un modello sbagliato. Tenere insieme i migranti in unico luogo degradato, segnato da divisioni etniche e linguistiche e sofferenze umane importanti, equivale a ostinarsi a tenere accesa la miccia dentro una polveriera"



Campo Container    Intervista

approvazione all'unanimità Campo Container

lunedì 4 gennaio 2016

Ottenuti 320.000 euro per Medma


Apprendo con molta soddisfazione del finanziamento ottenuto da Rosarno nell'ambito del PON Cultura, annunciato dal Ministro Franceschini, per il completamento del parco archeologico per un importo di 320.000 euro, il più cospicuo intervento fra i quattordici ammessi in Calabria. Un traguardo inseguito per molto tempo che, grazie al lavoro di squadra degli Enti coinvolti, permetterà alla nostra cittadina di fruire di un luogo di memoria inestimabile, salvato dall'incuria del tempo e dai vandali.

L'auspicio che mi sento di rivolgere è che il parco, una volta completato, diventi patrimonio della intera città e di ogni singolo cittadino e non luogo di soli addetti ai lavori inaccessibile ai molti, perchè la storia antica della gloriosa Medma sia conosciuta da tutti, studiosi, intellettuali, studenti e semplici cittadini di questa terra.

domenica 7 giugno 2015

Il silenzio oscuro delle dimissioni




Abbiamo atteso pazientemente in questa ultima settimana che l'ex consigliera di maggioranza Domenica Varrà e gli ex consiglieri di minoranza spiegassero il loro gesto, motivassero le dimissioni, dicessero le ragioni che costringono la Città a quasi dodici mesi di commissariamento.
E invece niente, un silenzio assordante che alimenta chiacchiere, pettegolezzi e ombre sulla vicenda.
Come PD cittadino, che ha sostenuto l'ex Sindaco e la sua maggioranza, chiediamo, a chiara voce, a Domenica Varrà, quali siano stati i motivi politici, se vi sono, di un simile gesto.
A nostro parere, dopo aver offerto un assessorato all'ex consigliera, aver concordato con lei un rimpasto di giunta, motivato dalla necessità, a suo parere, di una quota rosa, tutto ciò appare illogico e fuorviante, frutto di una volontà pervicace di distruggere e non considerare gli effetti negativi su questa città che a parole si dice di amare.
A Domenica Varrà chiediamo come mai non abbia sentito l'esigenza di esplicitare il suo dissenso nel consiglio comunale del 6 maggio scorso pubblicamente o perché non abbia scelto di farlo in quello che era fissato per il prossimo 20 giugno?
Come mai gli ex consiglieri di minoranza, pronti ad ogni piè sospinto a comunicati e conferenze stampa, tacciono?
Questo silenzio é oscuro, irragionevole e contrario alle regole non scritte della politica.
Ci auguriamo che le nostre sollecitazioni vengano accolte, perché il coraggio delle parole abbia il sopravvento.

PD Rosarno.

mercoledì 3 giugno 2015

Lettera degli Ex lavoratori di Piana Ambiente

Gentilissimo Sindaco e amministrazione comunale tutta, 
in seguito alle vicende politiche che hanno interessato il Comune di Rosarno, tutti gli ex lavoratori di Piana Ambiente s.p.a., per mezzo del loro portavoce Antonio Domenico Barbalace, colgono l’occasione di esprimere a Voi tutti, ed in particolare all’Avv. Elisabetta Tripodi, il pregnante bisogno di porgere i più sinceri e sentiti ringraziamenti per l’opera da Voi svolta, dal conferimento dell’incarico da parte della maggioranza dei rosarnesi, e fino ad oggi. 
Un ringraziamento particolare afferisce, quale motivo di profonda stima, all’impegno profuso da Questa Amministrazione nel momento in cui, in un momento drammatico per le nostre famiglie, susseguente al nostro licenziamento, la stessa si è attivata con impareggiabile zelo, al fine di dare una risposta concreta e fattiva alle nostre esigenze, puntualmente soddisfatte anche grazie alla collaborazione di Camassa Ambiente s.p.a..
Tale atto, oltre che tener conto delle nostre personali, ancorchè legittime aspettative, seppur non mostrate preventivamente mediante consenso elettorale, e al di là delle ideologie politiche, che possono anche dividere, nelle sedi a ciò preposte, è la dimostrazione concreta del fatto che il buon senso non ha colore politico. 
Per cui, da parte nostra, ancora grazie!

Gli ex lavoratori di Piana Abiente

martedì 2 giugno 2015

Comunicato del PD di Rosarno

Leggiamo sconcertati la nota stampa diffusa dalla CGIL Regionale e della Piana di Gioia Tauro. Non vogliamo entrare in polemica politica col più grande  sindacato d'Italia, ma vogliamo controbattere  pacatamente ma con determinazione, punto su punto, le argomentazioni posti in essere dallo stesso con grande superficialità ed approssimazione. Dichiarano che l'Amministrazione di Rosarno è stata mandata a casa anche perché due consigliere del PD, di cui una Dirigente della CGIL di Gioia Tauro, si sono dimesse perchè genericamente in contrasto con l'Amministrazione. In effetti è stato durissimo tenere in piedi una coalizione con numeri così risicati, frutto di un lavoro compatto e di squadra che ha reso possibile numerosissimi finanziamenti che l'Amministrazione targata Elisabetta Tripodi ha ottenuto, con una ricaduta occupazionale nei fatti, tema, che riteniamo sia particolarmente sensibile alla CGIL regionale e della Piana.
L'Amministrazione di Rosarno, nelle cui fila il PD si è assunto oneri ed onori, non ha mai contrastato lo smaltimento delle Armi chimiche a Gioia Tauro, anzi, si è preoccupata a tutti i livelli che venisse trasmessa alla popolazione la giusta e corretta informazione sopratutto su ciò che riguarda la pericolosità che un trasbordo di questo tipo poteva comportare. Non siamo esperti in materia, ma siamo sicuramente capaci di carpire lo stato d'ansia della popolazione. Così come non siamo esperti neanche di rigassificazione, ma ne riconosciamo l'assoluta pericolosità  e la ricaduta occupazionale pressoché inesistente. 
Cosa dire poi sul lavoro e sugli immigrati: E' stata l'unica amministrazione della Piana ad essere riuscita, anche con molte contestazioni, a far riassumere gli ex dipendenti di piana ambiente; ha lottato da sola ed a proprie spese sul fronte dell'immigrazione cercando di dare una sistemazione dignitose agli immigrati nel campo container, contribuendo in maniera fattiva nella gestione iniziale della tendopoli di San Ferdinando. Tutto questo pericolosamente e strumentalmente contrastato da una opposizione che voleva solo cavalcare lo spauracchio del “negro”. Dire: “hanno pure espresso posizioni sui migranti, sui loro diritti umani e civili” è inaccettabile, antidemocratico e denota un certa propensione all'auto-celebrazione.
Siamo amareggiati da questa nota e ci preoccupiamo seriamente della strada che sta intraprendendo il sindacato, non tanto per l'organizzazione stessa, quanto per i lavoratori iscritti e non iscritti che sperano di essere tutelati nei loro diritti ma che finiscono per diventare strumento di disinformazione pilotata.
L'opera culturale riconosciuta in Italia ed all'estero intrapresa in questi anni sul tema della legalità e della trasparenza, riconosciuta sopratutto dalla CGIL Nazionale,  non sembra interessare la CGIL regionale e della Piana di Gioia tauro, forse a differenza delle altre parti d'Italia l'informazione qui non arriva completa. Oppure ci sono diverse dinamiche corporative e, comunque, ce ne faremo una ragione. 
Il Comune di Rosarno è stato bene amministrato e non si è mai preso gioco dei diritti dei cittadini per interessi di parte, noi questo lo rivendichiamo con forze e senza paura." 


Partito Democratico di Rosarno

domenica 17 maggio 2015

100 comuni contro le Mafie


Saluti istituzionali:
Giuliano PISAPIA, Sindaco di Milano, Vice Presidente ANCI
Roberto SCANAGATTI, Sindaco di Monza, presidente ANCI Lombardia
Roberto MARONI, Presidente Regione Lombardia
Presiede e introduce:
Luigi DE MAGISTRIS, Sindaco di Napoli - Delegato alla Sicurezza e Legalità ANCI
Interventi:
Antonio LA SPINA, docente di valutazione delle politiche pubbliche LUISS
Elisabetta TRIPODI, Sindaco di Rosarno
Marco GRANELLI, Assessore Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale,
Protezione civile, Volontariato di Milano
Alfonso SABELLA, Assessore Legalità, trasparenza, contratti, appalti, beni
confiscati alla mafia e contrasto all’usura di Roma Capitale
Modera: Klaus DAVI, giornalista
Tavola rotonda:
Veronica NICOTRA, Segretario Generale ANCI - Alessandro MORELLI,
consigliere comunale di Milano, Presidente Commissione Sicurezza e Legalità ANCI -
Roberta MEO, Sindaco di Moncalieri - Luca VECCHI, Sindaco di Reggio Emilia -
Massimo DEPAOLI, Sindaco di Pavia - Maria Rosa PAVANELLO, Sindaco
di Mirano, Presidente ANCI Veneto - Paolo DOSI, Sindaco di Piacenza, Presidente
FISU - Roberto MONTÀ, Sindaco di Grugliasco, Presidente di Avviso Pubblico -
Carlo SANGALLI, Presidente Confcommercio - Roberto GAROFOLI, Capo
di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze - Don Luigi CIOTTI,
Presidente Libera - Nando DALLA CHIESA, Coordinatore comitato antimafia del
Comune di Milano
Rosy BINDI, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno
delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
Piero FASSINO, Sindaco di Torino, Presidente ANCI
Andrea ORLANDO, Ministro della Giustizia

sabato 16 maggio 2015

La corruzione non è femmina

Roma 21 maggio 2015
Palazzo Giustiniani - Sala Zuccari
Via della Dogana Vecchia 29

Ore 9.30
Saluto di benvenuto
Valeria Fedeli Vice Presidente Senato della Repubblica
Introduce
Lella Golfo Presidente Fondazione Marisa Bellisario

RICERCA La corruzione non è femmina
Presentazione a cura di
Alessandra Ghisleri Direttore Euromedia Research

POTERE E ETICA PUBBLICA 
Modera
Annalisa Bruchi Giornalista Rai

Ne discutono
Lucia Aielli
Giudice del Tribunale di Latina
Paola Balducci
Membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura
Cinzia Bonfrisco
Senatrice, Presidente Commissione
per la vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti
Donatella Ferranti
Presidente Commissione Giustizia - Camera dei Deputati
Sebastiano Maffettone
Professore ordinario di Filosofia Politica -
LUISS Guido Carli, Direttore Center for Ethics and Global Politics
Simonetta Matone
Sostituto Procuratore Generale della Corte di Appello di Roma
Paola Severino
Avvocato, Presidente LUISS School of Law
Elisabetta Tripodi
Sindaco di Rosarno
Conclude
Riccardo Nencini Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Corruzione E Sviluppo Economico
Modera
Franco di Mare Giornalista Rai

Ne discutono
Gabriella Acerbi
Direttore Dipartimento per la razionalizzazione della spesa -
Centrale unica degli acquisti, Comune di Roma
Isabella Bruno Tolomei Frigerio
Presidente Ferfina SpA holding Gruppo Condotte
Raffaele Cantone
Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione
Elisabetta Lunati
Responsabile Direzione Legale Intesa Sanpaolo
Massimo Miraglia
Consigliere Delegato e Direttore Generale Gruppo GIOMI
Marcella Clara Reni
Presidente Ordine dei Notai di Palmi
Annalisa Rosselli
Professore ordinario di Storia dell’economia politica e Storia
dei mercati finanziari - Università di Roma Tor Vergata
Raffaele Squitieri
Presidente Corte dei Conti

Conclude
Paola De Micheli
Sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze

venerdì 8 maggio 2015

La banalità del coraggio




Consegnato il Premio Civitas, giunta alla decima edizione ed organizzato dall'Ande, l'Associazione nazionale donne elettrici.
“Determinata nella difesa del bene comune, paradigma e presidio di legalità al servizio della sua gente per la conquista di una vita migliore", è la frase con cui il presidente dell'Ande, Giglioli Famiglietti Nola, ha sintetizzato i motivi del Premio consegnato a Nocera in un incontro con gli studenti.
Nell'aula consiliare a consegnare il premio il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti.

Franco Roberti consegna il Premio ad Elisabetta Tripodi Sindaco di Rosarno
L'analisi di Roberti è partita dalla definizione del Pontefice della 'ndrangheta, “adorazione del male e disprezzo del bene comune”. E rivolgendosi ai ragazzi della scuola presenti ha detto: “siete voi i protagonisti del domani, a voi il compito di raccogliere e far germogliare il seme della legalità. Una società giusta può essere realizzata solo nel rispetto e nella promozione della dignità di ogni persona. Alla domanda di come mai non si riesce a sconfiggere la 'ndrangheta il procuratore aggiunge. “la vera energia della criminalità è fuori, in quella fascia grigia di cittadini che sono disposti a fare affari con i mafiosi; tra i politici corrotti e collusi pronti a cedere favori in cambio di voti; tra le forze dell'ordine e i magistrati che chiedono, magari, un posto di lavoro per la moglie per chiudere un occhio nelle indagini; e tra i professionisti che mettono a disposizione dei malavitosi le loro competenze”. Alle tante domande fatta al Sindaco. Su tutte:”perchè ha rinunciato ad una vita tranquilla magari al nord dove ha studiato e lavorato, scegliendo una vita blindata?”. “ perchè amo la mia terra, la mia gente. Per sfidare il pregiudizio di un sud perduto che non si può riscattare da un immagine tradizionale della mafia, della 'ndrangheta, della camorra come se tutti fossimo collusi e mafiosi”. Perchè essere coraggiosi, in fondo, deve essere anche banale.


Da Il Mattino, Nello Ferrigno.

domenica 26 aprile 2015

Plauso alle forze dell'ordine


COMUNICATO STAMPA



Le nostre più vive congratulazioni ed un plauso alla Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro, alla Tenenza dei Carabinieri di Rosarno, guidata dal Ten. Anobile, allo Squadrone Cacciatori “Calabria”, tutti coordinati dal comandante della Compagnia di Gioia Tauro, Capitano Francesco Cinnirella, per la brillante operazione compiuta ieri che ha portato all'arresto dei responsabili di una serie di rapine e furti aggravati compiuti a danno di un esercizio commerciale di Rosarno.
Ancora una volta le forze dell’ordine riaffermano la loro significativa presenza all’interno del nostro territorio, nonostante l'esiguità del loro numero e le poche risorse strumentali, con una costante opera di repressione dei fenomeni criminali che tanto allarme destano nella cittadinanza.
Siamo vicini a tutti gli operatori commerciali che in un momento di crisi economica sono costretti anche a subire la paura di essere oggetto di atti violenti e delinquenziali. Le forze politiche tutte dovrebbero essere unite nell'affrontare i temi della legalità e dimostrare quotidianamente attenzione per una Città che non ha bisogno di strumentalizzazioni di parte o di salvatori della Patria ad intermittenza.
Consapevoli del ruolo istituzionale rivestito, continueremo a collaborare con le Forze dell'Ordine, la Magistratura e con tutti coloro che vorranno essere protagonisti di un cambiamento fattivo della nostra comunità. 

Rosarno lì 26/04/2015.             L'Amministrazione Comunale