giovedì 30 dicembre 2010

Nota Comune Rosarno (RC):

L’amministrazione comunale esprime profonda preoccupazione in relazione allo stato
emergenziale in cui il territorio della Piana versa nel delicato settore della raccolta dei rifiuti. Il sindaco Elisabetta Tripodi ha immediatamente tentato di contattare l’ufficio del commissario delegato all’emergenza ambientale, sinceramente in apprensione per i cumuli di rifiuti accatastati in città, e conscia del fatto che questa situazione, nella quale l’ente non ha responsabilità, danneggia il decoro urbano e l’immagine della stessa città di Rosarno.
Il primo cittadino rosarnese, appoggiato dall’intera amministrazione, si è associata alla richiesta formalizzata dall’associazione intercomunale “Città degli ulivi”, ossia un incontro con il commissario Giuseppe Scopelliti, per capire come affrontare questa emergenza. Risulta abbastanza chiaro che il comune di Rosarno non può accettare questo stato di cose, che potrebbe prefigurare un problema di tipo igienico-sanitario, eventualità che deve essere assolutamente evitata. Per tutti questi motivi è auspicabile che i sindaci del comprensorio si attivino per avere un’unica voce autorevole nei processi d’interlocuzione con l’ufficio del commissario.
Nel contesto di un problema che non è solamente interno alla Piana, c’è da segnalare che l’amministrazione comunale di Rosarno non è disposta ad accettare ritardi nella raccolta dei rifiuti, e si è dichiarata pronta – a tutela della cittadinanza – a mettere in atto qualsiasi tipo di protesta, se le istituzioni non troveranno a breve una soluzione che consenta ai mezzi delle società incaricate alla raccolta dei rsu di svolgere regolarmente – o comunque in modo decoroso – il servizio.
La città di Rosarno sta subendo una situazione di criticità che, purtroppo, è comune alle realtà più grandi del comprensorio, dal momento che la produzione di rifiuti è maggiore nei centri più popolosi. L’amministrazione, tuttavia, ritiene che questa criticità non possa perdurare oltre, e non è certo giustificabile l’assunto per il quale Rosarno stia subendo l’emergenza in maniera più ridotta rispetto ad altri comuni.
Il sindaco, peraltro, sta preparando un manifesto pubblico nel quale comunque si chiede scusa ai cittadini per un disservizio che non dipende dall’amministrazione comunale, e s’invita la cittadinanza a mantenere un comportamento ancor più scrupoloso per non aggravare la già precaria situazione dei rifiuti.
Resta inteso, comunque, che la priorità rimane quella di un incontro istituzionale da svolgersi al più presto con l’ufficio del commissario, per intraprendere azioni celeri e misure serie per risolvere il grave stato di crisi nel settore dei rifiuti.

mercoledì 15 dicembre 2010

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha inviato una lettera di congratulazioni al neo sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi, all'indomani della sua elezione.

"Caro sindaco, – si legge nella lettera – innanzitutto complimenti per la tua elezione e per il risultato ottenuto al ballottaggio. E' un motivo di grande speranza per la nostra regione e per una città così importante come Rosarno che, insieme a te e alla nuova Amministrazione, potrà imboccare la strada della rinascita dopo anni così difficili. Ancora più significativo è che a Rosarno, come è già successo a Isola Capo Rizzuto e cioè in realtà assai impegnative, sia stata eletta sindaco una donna, sintomo di un cambiamento voluto e possibile da parte dei calabresi che non si rassegnano. Ho apprezzato molto le tue dichiarazioni successive alla tua elezione, – ha detto infine Speranza rivolgendosi al sindaco di Rosarno - in particolare il richiamo al «tanto lavoro che c'è da fare» e «l'appello ai cittadini di Rosarno affinché diano una mano al cambiamento», anche perché sono entrambe convinzioni con cui mi misuro quotidianamente nella mia esperienza di sindaco di Lamezia. Sono sicuro che avremo più di un'occasione di collaborare lungo la strada del cambiamento della nostra Calabria. Intanto ti formulo i migliori auguri di buon lavoro".

ROSARNO: CALIPARI (PD), CON TRIPODI VINCE CALABRIA MIGLIORE

(ASCA) - Rosarno (Rc), 14 dic - ''L'elezione di Elisabetta Tripodi a sindaco di Rosarno e' una vittoria della Calabria che non si arrende e che vuole un vero cambiamento. E' una bella notizia quella di una giovane donna , capace e competente, che sapra' ridare speranza ad una citta' che ha riguadagnato una normalita' che in Calabria rappresenta un primo risultato da cui ripartire per il PD e per tutto il centro-sinistra''. Lo afferma Rosa Villecco Calipari, vicepresidente dei deputati PD e parlamentare calabrese.

''Rosarno non solo ha un nuovo sindaco- dice Calipari - ma ha conquistato l'opportunita' di essere rappresentata da una persona che sapra' affrontare e magari anche vincere le sfide del nostro terrirorio, dalla lotta alla criminalita', all' integrazione degli lavoratori stranieri, dalle infrastrutture, ai pessimi collegamenti ferroviari, fino agli ultimi tagli agli enti locali''.

red/mpd/alf

(Asca)

Rosarno, il trionfo di Elisabetta Tripodi. Le reazioni dal mondo politico

13/12/2010, 21:32 a cura di Massimiliano Riverso 0 commenti



ROSARNO, 13 DICEMBRE - "L'elezione di Elisabetta Tripodi a Sindaco di Rosarno e' una vittoria della Calabria che vuole un vero cambiamento. E' stata scelta una donna giovane, capace e competente che sapra' ridare serenita' e speranza ad una popolazione troppo spesso piegata da problemi annosi che ne hanno offerto un'immagine inaccettabile". Lo afferma la parlamentare del Pd Doris Lo Moro.

"Rosarno - aggiunge - ha i suoi problemi come tanti altri comuni calabresi ma da oggi ha guadagnato una importante normalita' : quella di essere rappresentata da una persona che potra' discutere alla pari in tutte le sedi istituzionali di lotta alla criminalita', di integrazione degli immigrati e di lavoro regolare ma anche di altri argomenti che accomunano tutti i nostri comuni, come il tema del patto di stabilita' e quello del welfare. La vittoria di questa donna costituisce inoltre un risultato da cui ripartire per il PD e per tutto il centro-sinistra. Da donna - conclude Doris Lo Moro - voglio ancora aggiungere che il nuovo Sindaco di Rosarno dimostrera' sul campo che piu' donne in politica e nelle istituzioni aiutano la qualita' della nostra democrazia. Brava, Elisabetta".

OLIVERIO
"L'elezione di Elisabetta Tripodi a sindaco di Rosarno e' un'ottima notizia per tutti i cittadini del centro del Reggino e per la politica, perche' dimostra che soffia anche in Calabria il vento del cambiamento, cosi' come succede in queste ore per il Governo nazionale". Lo afferma il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera, commentando gli esiti del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Rosarno. "Auguri e complimenti ad Elisabetta Tripodi ed a tutta la sua coalizione - aggiunge Oliverio - ed ora tutti al lavoro per rilanciare una cittadina che merita qualcosa di diverso da quello che purtroppo e' risaltato alle cronache negli ultimi mesi. Una nuova politica, fatta soprattutto di ascolto e di risposte serie e concrete alla gente, senza false promesse o impegni di ogni tipo, sono sicuro che aiutera' molto la citta' di Rosarno ad aprire un capitolo nuovo della sua storia amministrativa". (AGI) Ros

GARAVINI
La capogruppo del Pd in commissione Antimafia, Laura Garavini, esprime "viva soddisfazione per i risultati elettorali di Rosarno. La vittoria di Elisabetta Tripodi conferma la grande voglia di cambiamento che pervade la Calabria. E' un'altra donna che ha scelto, come il sindaco di Isola Capo Rizzuto, di battersi per il rinnovamento vero della sua terra. A lei - conclude - assicuriamo il pieno sostegno nella lotta per contrastare tutte le forme di illegalita' e per ricostruire a Rosarno una realta' sociale e civile libera da tutte le mafie".

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Calabria/ Tripodi sindaco di Rosarno, Pd: Germoglio cambiamento

Zoggia: Valorizzare le forze migliori della città

Elisabetta Tripodi è stata eletta sindaco di Rosarno (Reggio Calabria). Una "grande soddisfazione", commenta il responsabile Enti locali del Pd Davide Zoggia, il quale sottolinea che "la vittoria della Tripodi è un notizia molto importante, per Rosarno ma anche per il resto della Calabria". "In essa - commenta l'esponente democratico - si possono intravedere i germogli di una voglia di cambiamento che siamo convinti possa portare fino alla rinascita non solo della città di Rosarno ma di tutta la Calabria". "Per favorire questo cambiamento - dice ancora Zoggia - è necessario incoraggiare e valorizzare le forze migliori della città. Un compito difficile ma che Elisabetta Tripodi, per capacità e competenze, può svolgere con efficacia. Il nuovo sindaco di Rosarno potrà comunque contare sul sostegno e l'aiuto del Pd. A lei i migliori auguri di buon lavoro", conclude.

Rosarno, Livia Turco incorona il neo sindaco Elisabetta Tripodi

ROMA, 13 DICEMBRE - "I miei piu' sentiti auguri di buon lavoro al neo sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi. La sua elezione e' una grande vittoria per il Partito Democratico, ma soprattutto per una citta' come Rosarno che ha bisogno di essere guidata da una persona che conosca bene la citta' e che riesca a mettere in atto principi e valori come legalita', generosita', dignita', unione, lotta alla 'ndrangheta, civilta'. Elisabetta Tripodi e' una donna forte e onesta. La sua vittoria e' anche quella della democrazia e di un citta' che vuole cambiare. Elisabetta Tripodi ha tutte le carte in regola per lavorare bene e siamo convinti che la sua amministrazione sara' simbolo di buon governo". Lo afferma in una nota Livia Turco, parlamentare del Pd.
"E' un risultato di straordinaria importanza quello di Rosarno. Voglio fare i miei migliori auguri ai rosarnesi, al centrosinistra che li' ha lottato unito e con grande determinazione e alla dottoressa Elisabetta Tripodi che viene premiata per un programma che prima di tutto punta a ricostruire e recuperare un'immagine di dignita' e serenita' per Rosarno e per l'intera Calabria. Rosarno e' stata al centro di vicende travagliate che hanno richiamato l'attenzione di tutta l'Italia e non solo, ora e' al centro di uno scatto d'orgoglio e di volonta' che Elisabetta ha interpretato magnificamente trovando l'appoggio della maggioranza di quella comunita'. Mi permetto di aggiungere che tutto il centrosinistra calabrese farebbe bene a guardare a quel che e' successo a Rosarno per farne propria la lezione che da questa pagina politica emerge". Lo afferma Demetrio Battaglia, consigliere regionale del Pd.

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ROSARNO: GARAVINI (PD), SODDISFAZIONE PER VITTORIA DI TRIPODI

(ASCA) - Rosarno (Rc), 13 dic - ''Viva soddisfazione'' per i risultati elettorali di Rosarno e' stata espressa dalla capogruppo del Pd in commissione Antimafia, Laura Garavini.
''La vittoria di Elisabetta Tripodi conferma la grande voglia di cambiamento - dice Garavini - che pervade la Calabria. E' un'altra donna che ha scelto, come il sindaco di Isola Capo Rizzuto, di battersi per il rinnovamento vero della sua terra. A lei - conclude Garavini - assicuriamo il pieno sostegno nella lotta per contrastare tutte le forme di illegalita' e per ricostruire a Rosarno una realta' sociale e civile libera da tutte le mafie''.
red/mar/rob

(Asca)

mercoledì 8 dicembre 2010

AUTORIZZAZIONE COMIZI

Abbiamo sempre evitato di rispondere alle provocazioni ed agli insulti anche gravi ed anonimi, ma il documento che è stato postato sulle presunte autorizzazioni per il comizio di piazza Duomo, necessita una spiegazione. La Commissione Straordinaria ha disposto e comunicato verbalmente ai candidati, durante le operazioni di sorteggio per i comizi del primo turno, che le piazze per i comizi erano piazza Valarioti e Piazza Bosco. Nelle altre piazze, non essendoci palco, ognuno avrebbe potuto fare propaganda elettorale quando richiesta nel rispetto delle condizioni previste dal comando vigili. Infatti la coalizione di centrosinistra ha presentato la propria richiesta così come quella dell'avv. Saccomanno , entrambe protocollate il 01 Dicembre 2010. Il Comandante Cogliandro a margine della nota dell'Avv. Saccomanno non ha autorizzato alcun comizio ma solo "l'occupazione suolo senza recare intralcio alla circolazione". l'unico riferimento ai comizi è quello relativo al giorno 10 Dicembre per il quale si attenderà il sorteggio. Non bisogna piegare la realtà a difesa dei propri interessi, basta vittimismo!




venerdì 3 dicembre 2010

Da Rosarno un salto generazionale

Dal Quotidiano della Calabria


.pubblicata da Fernanda Gigliotti il giorno giovedì 2 dicembre 2010 alle ore 22.52.

Da Rosarno un salto generazionale e, sopratutto di genere: una lezione di buona politica per il PD

Non è costituendo aree e riserve di caccia, impalmando luogotenenti regionali, o piazzando piazzisti di tessere, facendo convention e raccogliendo “firme contro” l’ineluttabile “vento del PD Europeo”, che si vincono le elezioni e si conquistano territori, sottraendoli alla destra o, come a Rosarno, alla ndrangheta. Così tutt’al più si continua ad esercitare il controllo del partito in fase congressuale per barattare la forza di un “bicipite” contro una bella “torta di mele” .
La vera sfida per conquistare il “governo democratico del territorio” si vince solo quando alla guida della città, con una proposta politica credibile e condivisa, si propongono uomini e donne che rappresentano visibilmente una forte e chiara discontinuità con il passato e che incarnano fisicamente ed intellettualmente un salto generazionale e, soprattutto, di genere. E allora può accadere, com’è accaduto a Rosarno, che anche gli elettori calabresi del PD possono riprenderci gusto e decidere di partecipare e di votare.

Elisabetta Tripodi, Silvio Mantegna e Stefania Mancuso e tanti altri amici del PD rosarnese li ho conosciuti per caso il 1 Maggio in occasione della Festa dei Lavoratori. Parlammo a lungo delle difficoltà di una città commissariata per mafia, e ci lasciammo con l’impegno che si sarebbero messi al lavoro per proporre un progetto politico condiviso con il resto del centro sinistra.
E’ così è stato senza bisogno di primarie, senza bisogno di un Papa nero, senza bisogno di big nazionali che li tenessero a battesimo e soprattutto senza necessità di compiacere, rassicurare e rappresentare alcuna area del partito, alcun capo corrente, alcun capo bastone.
Tutto questo è straordinario perché dimostra che quando c’è un caso disperato, e Rosarno lo è, quando c’è in gioco la tua dignità di cittadino, il tuo futuro di calabrese, non è possibile prestare il fianco a strumentalizzazioni di sorta.
Occorreva rimboccarsi le maniche e lavorare con serietà e passione, cercando di unire il centro sinistra e scegliendo insieme il candidato che più degli altri poteva creare ed intercettare il consenso. E tutti insieme isolare i noti comitati politici/affaristici/mafiosi.
E loro si sono rimboccati le maniche e a mani nude, con l’aiuto di pochi, hanno messo il PD ed Elisabetta Tripodi alla testa di un progetto politico. Una candidatura quella di Elisabetta che significa certamente condivisione, competenza, serietà, trasparenza, credibilità, ma che incarna soprattutto un salto generazionale e una proposta culturale e politica di rottura anche rispetto a quel PD che tristemente abbiamo visto all’opera dal 2007 a tutt’oggi.
E allora farebbero bene i big della politica regionale e nazionale del PD, così attenti e presenti in Calabria ogni volta che si tratta di compattare, riciclare, annettere capi elettori, per fortificare le personali posizioni di potere interne ed esterne al partito, di ricordarsi che in Calabria oltre alle aree e alle correnti partito, ci sono le lezioni comunali anche a Rosarno, e che prima ancora di compilare le liste per il Parlamento, occorre affrontare il ballottaggio a Rosarno ed esportare il modello Rosarno in tutte le città in cui si voterà in primavera: da Reggio Calabria a Cosenza, da Crotone a Catanzaro, da Rossano, a Rende ad Amantea ecc. ecc.
E’ vero, per il PD è il tempo della responsabilità, ma è anche quello giusto per osare creando coalizioni forti e scegliendo le candidature a Sindaco come è accaduto a Rosarno e cioè con la “forza della ragione” e non con “le ragioni delle tessere”. Alla Calabria e ai calabresi del resto, non interessa chi vince la sfida fra gli uomini e le donne di potere del PD, nelle cui mani anche un istituto “potenzialmente” democratico come le “primarie” è diventato uno strumento di mortificazione della democrazia, com’è tristemente accaduto anche il 14 febbraio 2010. Alla Calabria e ai calabresi serve ed interessa capire quanto il PD ha veramente voglia di mettere in campo proposte politiche credibili e candidature “potabili”, con uomini e donne che hanno storie personali, professionali e politiche al di sopra di ogni sospetto e che possono dare credito al PD e offrire soluzioni ai problemi delle nostre città.
In bocca al lupo a Rosarno e ai Rosarnesi e forza Elisabetta Tripodi: La tua vittoria sarà la vittoria del PD che vogliamo costruire.

Consigliere Nazionale del PD

giovedì 2 dicembre 2010

COMUNICATO STAMPA PARTITO DEMOCRATICO DI ROSARNO



COMUNICATO STAMPA

Il Partito Democratico di Rosarno, apprende da un servizio della testata giornalista regionale del tg 3 che il candidato a sindaco Giacomo Saccomanno in una sua dichiarazione ha sostenuto che: " nell'entourage del partito democratico vi è il nipote del capo dei capi".

Il direttivo del PD respinge al mittente le false e tendenziose insinuazioni e si onora di avere tra i suoi dirigenti la figura stimata e assolutamente estranea a consorterie criminali e mafiose dell'Ing. Francesco Oppedisano il quale è cugino di Domenico Oppedisano.

Invita, pertanto, l'Avv. Saccomanno a mantenere, nell'interesse del Paese, la competizione elettorale nell'ambito della politica e dei programmi, senza scadere, ulteriormente, in attacchi personali privi di qualsiasi fondamento che avvelenano il clima elettorale e gettano fango sulla città di Rosarno



Il Direttivo del Partito Democratico di Rosarno

giovedì 25 novembre 2010

ROSARNO: TURCO E LO MORO, CANDIDATA TRIPODI FARA’ BUON LAVORO

ROSARNO (REGGIO CALABRIA), 25 NOV – ‘Siamo accanto ad Elisabetta Tripodi, una donna per bene, pulita e onesta che conosce bene Rosarno e il funzionamento della sua amministrazione’. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Partito Democratico, Livia Turco e Doris Lo Moro, a sostegno della candidatura di Elisabetta Tripodi a sindaco di Rosarno.
Nella citta’ reggina si votera’ domenica e lunedi’ per il rinnovo del consiglio comunale dopo due anni di commissariamento a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Oltre a Tripodi sono candidati alla carica di sindaco anche Giacomo Saccomanno, avvocato gia’ sindaco della citta’, alla guida di una coalizione di liste civiche e Raimondo Paparatti del Pdl.
Nove in tutto le liste presentate con oltre 150 candidati a consigliere.
‘Tripodi – aggiungono Turco e Lo Moro – si e’ sempre battuta per la legalita’, ha saputo tenere insieme il valore della legge, la lotta alla ‘ndrangheta con quella della solidarieta’ e dell’accoglienza. Elisabetta Tripodi sapra’ amministrare bene la sua citta’, lavorare per una comunita’ piu’ inclusiva, utilizzare tutte le opportunita’ per creare lavoro e accogliere in modo dignitoso le persone immigrate. Le siamo accanto in modo concreto. Un sindaco ha bisogno di un governo nazionale e di un Parlamento nel pieno delle sue funzioni. Noi sosteniamo Elisabetta Tripodi con le nostre leggi, i nostri emendamenti per regolarizzare gli immigrati che a Rosarno vivono in uno stato di schiavitu’, perche’ si possa realizzare un centro di accoglienza per gli immigrati, perche’ ci siano le risorse per potenziare i servizi sociali e una scuola pubblica per tutti’.
‘Rosarno – concludono – merita di voltare pagina, merita attenzione da parte di tutte le istituzioni, merita una donna competente, onesta e generosa come Elisabetta Tripodi’.
(ANSA)

‘NDRANGHETA: LO MORO (PD), GARANTIRE REGOLARITA’ VOTO A ROSARNO

(AGI) - Catanzaro, 24 nov. - Garantire il corretto svolgimento delle prossime elezioni comunali a Rosarno. E’ quanto chiede ai ministri dell’Interno, della Difesa e della Giustizia la deputata del Pd Doris Lo Moro. La parlamentare fa riferimento alla recente operazione “All Inside 2″, la quale, spiega, evidenzia che la collusione con la ‘ndrangheta, che ha gia’ prodotto lo scioglimento per mafia di tanti Comuni, compreso quello di Rosarno, oltre a riguardare il livello politico, puo’ coinvolgere l’intera societa’, senza risparmiare pezzi importanti dello Stato, cui i cittadini avrebbero diritto di guardare con piena fiducia” A tale riguardo chiede ai ministri interrogati “se siano a conoscenza degli arresti effettuati nella giornata odierna dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria nell’ambito dell’Operazione “All Inside2″; se siano a conoscenza in particolare dell’arresto di due Carabinieri e di una guardia di polizia penitenziaria e del coinvolgimento, a piede libero, di un terzo carabiniere. Quali provvedimenti di propria competenza - domanda - intendano emettere in merito. Se ritengano di avviare un’indagine interna sull’operato dei militari coinvolti nell’attivita’ criminale e verificare cosa non ha funzionato nel contesto ambientale e di lavoro in cui gli stessi erano inseriti”. La parlamentare chiede inoltre “come ritengano di intensificare i controlli sul territorio per garantire il corretto svolgimento delle imminenti elezioni comunali”. (AGI) Adv

giovedì 4 novembre 2010

LE NOSTRE LISTE

AGORA’ ELISABETTA TRIPODI SINDACO
Francesco Bonelli
Pasquale Francesco Camera
Francesca Donato
Valentina Donnarumma
Rosamaria Ieraci
Mirella Lombardo
Inadia Mamone
Vincenzo Antonio Megna
Laura Ortelio
Rita Pisano
Massimo Scarfò
Antonio Fazio
Francesco Tavella
Domenica Varrà


 IL CENTRO PER ROSARNO
Antonino Ascone detto Toni
Emanuele Cimato
Giovanni Costanzo
Donato Salvatore
Roberto Francesco Figliuzzi
Domenico Fiumara
Giovanni Garruzzo
Gaetano Larosa
Salvatore Lucà
Giuseppe Mosca
Rocco Occhiato
Giuseppe Palaia
Antonio Rachele
Domenico Scriva
Gianfranco Villa
Maria Polsa Cicciù

 


SINISTRA PER ROSARNO
Giuseppe Papasidero
Agostino anastasio
Giuseppina Barbalace
Antonio Bottiglieri
Francesco Cimato
Carmela Corrao
Rocco Corrao
Teodoro De Maria
Domenico fazzari
Domenico Mastruzzo
Rocco Pronestì
Giovanna Salamone
Debora Scandinaro
Maria Scarfò
Elisabetta Sofo


PARTITO DEMOCRATICO
Giovanni Barone
Maria Borgese
Michele Brilli
Francesco Bruzzese
Pasquale Calarco
Carmelo Cannatà
Francesco Comandè
Diego Giuseppe Cutrì
Grazia Maria D’Agata detta Grace
Michele Fabrizio
Domenico Carmelo Foti
Andrea Giuseppe Ilgrande
Michele Filippo Italiano detto Pippo
Antonio Lamalfa
Vincenzo Muratore
Michelangelo Panetta
Annamaria Concetta Ventre

mercoledì 3 novembre 2010

Rosarno, la candidata sindaco: "Voucher per i braccianti”

IMMIGRAZIONE

 

“Abbiamo eliminato i migranti dalla vista, ma il problema resta". Elisabetta Tripodi, 44 anni, avvocato con esperienza amministrativa, pensa a centri di accoglienza e permessi per gli stagionali per affrontare il problema
Rosarno – C’è la lotta alla ‘ndrangheta nel programma politico della candidata sindaco Elisabetta Tripodi, sostenuta da 4 liste, quella del Pd, quella della ‘Sinistra insieme’ che riunisce Comunisti italiani, Rifondazione Comunista e Sel, una lista civica ‘Agorà’ e ‘Centro per Rosarno’ formata da un pezzo dell’Udc cittadino. Avvocato con esperienza amministrativa perché lavora come segretario comunale a San Ferdinando e a Rizziconi, comuni limitrofi di cui anche il primo sciolto per mafia come Rosarno, Tripodi ha 44 anni. E’ tornata a vivere nel suo paese insieme al marito, anche lui rosarnese, dopo essersi laureata a Pavia e aver lavorato come segretario comunale per cinque anni a Osmate, vicino Varese. Sono tornati indietro consapevolmente, come scelta di vita. “Se tutti scappiamo, niente cambierà mai”, dice. E la stessa consapevolezza l’ha portata a candidarsi. “Ho capito che non ci si può tirare indietro proprio ora che siamo in uno dei momenti più bassi della storia di Rosarno”, spiega da persona fuori da appartenenze politiche, ma cosciente che “per il ccambiamento serve l’appoggio delle forze politiche”.  Attività amministrativa finalizzata a impedire le infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti e rafforzamento della legalità sono due punti del programma di Elisabetta Tripodi.

“Rosarno è un posto a legalità debole, non c’è senso di appartenenza alla comunità, di partecipazione e senso civico – spiega – negli ultimi 15 anni c’è stata un’involuzione del tessuto sociale, un impoverimento culturale. La gente si è rinchiusa nel privato ed è scoraggiata. Si deve ripartire dal rispetto delle regole nelle piccole cose, ordine, viabilità, abusivismo edilizio”.  Come attività amministrativa per contrastare la mafia propone l’adesione alla stazione unica appaltante provinciale anche per i lavori sotto la soglia di 150mila euro. “È uno strumento facoltativo per i comuni, esiste da due anni e solo ora si sta estendendo agli appalti sotto questa soglia, così i bandi sono uniformi e i controlli antimafia sono effettuati per tutti a Reggio Calabria”, afferma la candidata sindaco di Rosarno. “Si può estendere anche a beni e servizi, come gli acquisti per le mense scolastiche e per il trasporto – continua – poi c’è un altro strumento da applicare per il controllo dei flussi finanziari, stabilito da una legge nazionale, secondo cui i soldi per gli appalti devono finire solo su conto correnti dedicati, che identificano in modo preventivo chi sono i soggetti a ricevere i soldi della pubblica amministrazione”. Secondo Tripodi è questa la ricetta per togliere alle ‘ndrine “i settori tradizionali di infiltrazione”.

Ma è sulla questione degli africani che le idee della candidata sindaco sono veramente innovative rispetto ai suoi concittadini. “Abbiamo messo la testa sotto la sabbia – dichiara – i migranti sono gli ultimi, gli invisibili. Li abbiamo eliminati dalla vista, non dalla realtà, il problema esiste e non si risolve come operazione di facciata. Il problema è la legge sull’immigrazione che ha creato molta clandestinità e a Rosarno, con il mercato degli agrumi crollato, molti agricoltori temono i controlli e hanno molta paura di assumere stranieri”. Una situazione molto diversa rispetto all’anno scorso, ma come risolverla? “Servono centri di accoglienza, permessi per gli stagionali e i voucher per i braccianti, un sistema che ha funzionato bene in altre regioni- conclude – ma le strutture non potranno essere realizzate dalla gestione commissariale e toccherà alla nuova amministrazione, per questa stagione serve una soluzione diversa”.  (rc)
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Tre avvocati in corsa per la poltrona di sindaco. E la destra si presenta divisa

il manifesto 3 NOVEMBRE 2010


 
 Il prossimo 28 e 29 novembre il paese della Piana di
Gioia Tauro torna finalmente al voto. E’ un’occasione
importante per i rosarnesi, chiamati alle urne dopo
il commissariamento, avvenuto due anni fa, della precedente
giunta sciolta per infiltrazione mafiosa (ma l’ex sindaco
è stato prosciolto da ogni accusa). Sabato scorso a
mezzogiorno sono scaduti i termini per la presentazione
delle liste e proprio in questi giorni partirà la campagna
elettorale. Tre i candidati in corsa, con il centrodestra che
dopo una lunga serie di litigi e polemiche si presenta diviso
all’appuntamento. Giacomo Saccomanno, avvocato
ed ex sindaco di Rosarno, dopo essere passato da una serie
di partiti, da Forza Italia all’Italia dei valori, adesso si
presenta con un suo raggruppamento, «Patto di solidarietà
per Rosarno» (Udc, Api, Socialisti), sostenuto da altre
tre liste. Il candidato del Pdl è invece un altro avvocato,
Raimondo Paparatti, 39 anni, che oltre all’appoggio di
due liste locali, può contare sul sostegno fornito da Gaetano
Rao, consigliere provincialema soprattutto uomo forte
del Pdl nella zona.
Unito invece intorno al nome di Elisabetta Tripodi il
centrosinistra, anche se qualche mal di pancia non è
mancato neanche in questo caso. Avvocato, 44 anni, segretario
comunale, sposata con un dirigente del Pd e madre
di due bambini, un lungo impegno nel sociale, Tripodi
non ha nessuna tessera di partito in tasca, motivo per
cui almeno inizialmente qualcuno nel Pd ha storto la bocca.
Malumori comunque presto rientrati, al punto che oggi
intorno al suo nome si raccoglie un entusiasmo palpabile.
Oltre al Pd sostengono Tripodi anche Sinistra per
Rosarno,
Agorà e Centro per Rosarno. «Vogliamo lasciare
una traccia, dare una speranza a chi si affaccia alla politica
per la prima volta», spiega nella casa del popolo, una
delle pochissime ancora attive al Sud. Dal candidato anche
la promessa di un impegno contro la ’ndragheta, e in
un in paese come Rosarno non si tratta di un particolare
secondario. La presenza delle ’ndrine è infatti forte, con i
conseguenti condizionamenti sulla vita politica e sociale
del paese. «In caso di vittoria tra le cose che faremo nei
primi cento giorni di governo ci sarà l’adesione alla stazione
unica provinciale appaltante (la struttura gestita dalla
prefettura che indice e gestisce la gare d’appalto, ndr), in
modo da avere un controllo serrato su tutti gli appalti
pubblici. E comunque saremo sempre monitorati e affiancati
dalle istituzioni», spiega Tripodi. Bisogna fare in
fretta, perché dall’Unione europea sta per piovere sul paese
calabrese una pioggia di finanziamenti. 42 milioni di
euro sono stati infatti stanziati da Bruxelles per il progetto
«Città del porto», finalizzato alla costruzione di infrastrutture
a Rosarno, San Ferdinando e Gioia Tauro, i tre
comuni su cui gravita il porto. A Rosarno, sono destinati
16 milioni di euro con cui verranno costruiti strade, un
centro sportivo e un anfiteatro.
Inevitabilmente la presenza dell ’ndrine incide anche
sul comportamento dei più giovani. Tra tutti i paesi della
provincia di Reggio Calabria Rosarno è infatti quello con
il più alto numero di minori denunciati. Un problema
che il nuovo sindaco, chiunque esso sia, non potrà non tener
conto. «Cominciano con atti di vandalismo, poi passano
ai piccoli furti ai danni degli immigrati e via via crescono
con la gravità dei reati. - spiega Tripodi - Pensiamo di
intervenire con programmi di avvio alla legalità da fare all’interno
delle scuole,ma speriamo anche di reperire nuovi
fondi da destinare alle politiche sociali».

Carlo Lania

CURRICULUM ELISABETTA TRIPODI


Diploma di Maturità Scientifica conseguito con la votazione di 60/60. 1984.


 Laureata in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia in data 17/01/1990.


 Abilitata all’esercizio della professione di avvocato dal 1992


 Abilitata all’insegnamento nelle scuole secondarie di discipline giuridiche ed economiche


 Vincitrice del concorso a 158 posti di segretario comunale indetto con D.M. 31/01/1991


 Segretario Comunale dal 15/02/1994 presso la convenzione di segreteria dei Comuni di Cadrezzate e Osmate (VA).


 Segretario del Consorzio di tutela del Lago di Monate (VA).


 Segretario del Comune di Molochio (RC) dal 01/08/1998 al 30/11/1999 e Direttore generale dello stesso.

 Segretario Comunale della convenzione di segreteria dei Comuni di Varapodio/Terranova Sappo Minulio dal 01/12/1999 al 31/12/2003 e Direttore generale del Comune di Parapodio.



 Segretario Comunale della convenzione di segreteria dei comuni di Varapodio e San Pietro di Caridà dal 01/01/2004 al 3-11-2004 e Direttore Generale di entrambi i comuni


 Segretario Comunale della convenzione di segreteria dei comuni di San Ferdinando e Varapodio dal 4-11-2004 e Direttore generale del comune di San Ferdinando.



 Segretario generale della convenzione di segreteria dei comuni di Rizziconi e San Ferdinando dal luglio 2009 al 30-09-2011 e direttore generale di entrambi i comuni. Nominata dalla Commissione Straordinaria insediatesi ai sensi dell'art. 143 del TUEL e dal Commissario Straordinario ai sensi dell'art. 141 TUEL.

 Segretario generale della convenzione di segreteria dei comuni di Rizziconi-Varapodio dal 1-10-2011 al 30-09-2012;


 Idonea all’esercizio delle funzioni di Segretario generale dopo la frequenza ed il superamento del primo corso di specializzazione per l’idoneità di Segretario generale svoltosi nel periodo Settembre/Dicembre 2000 con la votazione di 30/30


 Attività di libera docenza nell’ambito del progetto PON.IT obiettivo 1 IT 161 per i corsi relativi ai fabbisogni formativi e per la formazione dell’imprenditoria femminile per un totale di 30 (trenta) ore negli anni 2002 - 2003



 Attività di libera docenza nell’ambito dei corsi di preparazione al concorso per segretari comunali nell’anno 2007.





 Specializzazione Post Diploma laurea in “Esperto nella gestione dei progetti di sviluppo locale cofinanziati dai Fondi strutturali” corso di sei mesi. Roma - Regione Lazio – Parlamento – provincia di Viterbo. 2009 con votazione di 30/30




 Relatrice presso la provincia di Catanzaro sulla legge 190/2012 conosciuta come legge anticorruzione. UNSCP-Calabria 2014


 Conseguimento idoneità a Segretario Generale fascia “A” presso comuni con popolazione fra 65.000 e 250.000 abitanti dopo superamento Corso-concorso per esami anno 2013-2014 con votazione di 30/30.






altre attività di libera docenza


• Il nuovo ordinamento finanziario dei comuni. Varese, 30 giugno 1995 –UPEL.

• L’operatività delle leggi Bassanini nella gestione degli enti locali – Varese,1997 – UPEL e Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.

• La gestione del personale degli EE.LL. Giardini Naxos 1998. FORMEL.

• L’applicazione delle code contrattuali, Lamezia Terme 2000. COIM idea s.a.s.

• La riforma dei servizi pubblici locali, dopo la finanziaria 2002.

• Il testo unico sull’espropriazione per pubblica utilità, 2003

• Rendiconto di gestione, 2003

• II master “gestione delle risorse umane nella P.A. locale settembre 2003

• Stage in Emilia, Bologna e Ferrara: Attuazione fondi PON IT 2003

• Il CCNL, le relazioni sindacali, personale enti locali. febbraio 2004

• Il bilancio di previsione, gennaio 2004.

• Programmazione di bilancio e finanziaria 2006.Dicembre 2005

• Aggiornamento su legge 241/90 e legge 15/05. Rosarno 2005

• Master su gestione delle risorse umane nella PA (ARAN). 2005

• Seminari su incarichi di Consulenze, Studi e orari di lavoro responsabili del personale. 2005

• Aggiornamento su legge finanziaria 2006

• Aggiornamento legge finanziaria 2007. Lavoro precario e stabilizzazione LSU – Contrattazione Decentrata


• La manovra finanziaria 2007 per gli enti locali .Personale e patto di stabilità. 2007

• Riforma del Welfare. Assunzioni e stabilizzazioni. Le norme della legge finanziaria 2008 sulle stabilizzazioni. Roccella Jonica

• Aggiornamento sul nuovo contratto Nazionale per il personale del comparto enti locali. 2008

 • Aggiornamento sulle politiche di stabilizzazione. Docenti Dr. A. Bianco e Dr Trovato. 2009

 • Come costruire il bilancio dell’ente locale 2009-2011. Polistena 2009

 • Corso aggiornamento pacchetto sicurezza, il ruolo dei comuni, le novità in materia di scioglimento per condizionamento o infiltrazione mafiose. 2009

 • Aggiornamento su legge finanziaria 2010 – Finanza locale


  • Aggiornamento sulla riforma Brunetta Dlgs 150/2009. 2010


  • Aggiornamento sul controllo di gestione. 2010

 • Aggiornamento sul nuovo regolamento uffici e servizi. 2010

 • Le novità del Dl 78/10 Rizziconi 8-07-2011

 • I nuovi tributi comunali:Imu e Tares. Polistena 23-02-2011Corso di formazione sulle novità della Manovra finanziaria estiva D.L. 98/11 e legge di conversione n. 111/2011

 • Corso di formazione su legge Anticorruzione e il nuovo sistema integrato dei controlli interni nel Dlgs 174/2012. 2012

 • Corso di formazione su D.L. 95/2012 “Spending Review”. 2012

 • Il presente e il futuro degli enti locali- Lamezia Terme 2012

 • Corso di formazione sul nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici ed il piano della trasparenza. Dr. A. Bianco 2013

 •  Corso di formazione su Anticorruzione e trasparenza, Dr. A. Di Filippo, 2013

 • Corso di formazione su legge di Stabilità 2014.

 • Corso di formazione su le novità in materia di Appalti Pubblici. 2014



ALTRE ESPERIENZE E COMPETENZE PERSONALI


  • Autrice del libro,  insieme a Leonardo Becchetti,  "Cambiare il mondo" la cattedra del confronto Ed. Il Margine
  • Buone conoscenze di lingua Inglese parlato e scritto – livello B2

  • Componente regionale ANCI

  • Ex Sindaco Comune di Rosarno

  • Componente Commissione Nazionale Pari Opportunità, Politiche sociali e Sport ANCI.

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

ELEZIONI DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
DI ROSARNO 28 E 29 NOVEMBRE 2010

( Artt। 71 e 73, comma 2° del D।Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267)



PARTITO DEMOCRATICO


AGORA’ ELISABETTA TRIPODI SINDACO
IL CENTRO PER ROSARNO
SINISTRA PER ROSARNO

CANDIDATA A SINDACO
ELISABETTA TRIPODI


La coalizione di centro-sinistra si propone ai cittadini di Rosarno con l’obiettivo di perseguire a tutti i livelli l’affermazione del principio di legalità e trasparenza nell’attività amministrativa coniugandolo con il principio della centralità del cittadino.
L’affermazione del principio di legalità e trasparenza amministrativa si caratterizza nell’applicazione di comportamenti pubblici coerenti che vanno di pari passo con i comportamenti privati degli appartenenti alla coalizione.
Tutto ciò nella massima trasparenza amministrativa e nel rispetto dell’ etica politica.
La partecipazione dei cittadini è la sola strada che può condurre a risultati stabili e condivisi da tutti.
Partecipazione vuol dire anche uguaglianza, condizione primaria e insostituibile di democrazia.
Uguaglianza comporta giustizia sociale e rispetto assoluto della persona al di là di ogni appartenenza sociale, etnica e religiosa.
La coalizione intende attuare iniziative per garantire attenzione alle famiglie, alle giovani coppie, agli anziani ed ai soggetti più deboli ma soprattutto massima attenzione verso le nuove generazione dei Rosarnesi, promuovendo con ogni strumento la promozione economica e sociale e valorizzando i loro abituali luoghi d’incontro a partire dalle piazze.
Si promuoveranno misure per valorizzare l’anziano come risorsa sociale e per sostenere l’autonomia della persona anziana non autosufficiente e iniziative per la loro socializzazione e l’integrazione sostenendo a tale fine le organizzazione di volontariato presenti nel paese che rappresentano una risorsa primaria della collettività.
Per migliorare il vivere civile e sociale della cittadinanza sarà necessario che vi sia un’azione di ordine pubblico per il rispetto delle regole della viabilità urbana, della qualità dell’ambiente e della prevenzione da atti vandalici.
Politiche del lavoro ed economia locale.
La crisi economica ha colpito profondamente la città di Rosarno ed il suo territorio a vocazione agricola.
Intendiamo mettere in campo tutte le sue possibilità per favorire la ripresa proponendo iniziative quali tavoli di confronto fra agricoltori, commercianti e gli istituti bancari per agevolare l’accesso al credito per le aziende che si trovano in difficoltà
Si istituirà uno sportello orienta-giovani prestando attenzione alle tre principali funzioni: informazione, formazione e orientamento e si cercherà attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali (Regione Calabria,Provincia ) di creare nuove opportunità di lavoro e di giungere gradualmente all’eliminazione del precariato comunale (LSU/LPU) .
Si istituirà lo sportello unico per le attività produttive la cui normativa è stata riformata il mese scorso.
Per dare una prospettiva all’agricoltura si parteciperà a tutti i bandi comunitari che consentano finanziamenti dedicati e si promuoverà un patto fra agricoltori e consumatori per la vendita di prodotti locali non solo nei mercati ma anche nella media e grande distribuzione.
Si opererà per favorire la creazioni di “marchi” per le produzioni tipiche a partire dalle clementine e i kiwi con l’obiettivo di favorirne il commercio internazionale.
Nelle mense scolastiche sarà richiesto l’uso dei prodotti locali a marchio calabrese quale elemento caratterizzante il territorio e l’origine.
Ambiente
La salvaguardia dell’ambiente costituisce un bene primario per la salute dei cittadini. In tale senso la coalizione intende operare perché ciascun investimento sia garantito dal punto di vista dell’impatto ambientale e che soprattutto i cittadini interessati, attraverso i propri rappresentanti siano messi in grado di potere realmente controllare, dal punto di vista ambientale, tutti gli impianti attraverso un sistema di monitoraggio affidato a soggetti indipendenti dalle imprese .
La Piana deve definitivamente voltare pagina rispetto al suo passato e dire basta alle industrie pericolose ed inquinanti.
Nel nostro territorio sono concentrati impianti inquinanti ad alto impatto ambientale come il Termovalorizzatore con imminente raddoppio, Megadepuratore, Centrale a Turbogas con elettrodotto ,il probabile Rigassificatore.
La coalizione è contraria a scelte imposte dall’alto e senza il necessario coinvolgimento della popolazione. La coalizione è contraria a piani energetici che nulla hanno a che fare con il benessere della popolazione e stravolgono la naturale vocazione del nostro territorio ad uno sviluppo sostenibile.
La coalizione aderirà a politiche ambientali concrete. Devono essere adottati regolamenti all’avanguardia per il risparmio e l’efficienza energetica.
Bisognerà sfruttare con intelligenza l’energia eco-sostenibile. Sarà promossa una forte politica di acquisti verdi così come già avviene in molte altre parti d’Italia.
La coalizione lavorerà affinché la Piana diventi un vero e proprio laboratorio dove applicare la strategia “rifiuti zero”, consentendo così di non saturare le discariche senza dover raddoppiare inceneritori inquinanti. Occorre aumentare al massimo la raccolta differenziata, attraverso il “porta a porta” e la raccolta dei rifiuti organici. Vogliamo ridurre la produzione di rifiuti da parte dei Rosarnesi. Vogliamo lavorare con le aziende e con la piccola e grande
distribuzione per ridurre e recuperare contenitori ed imballaggi.
La città di Rosarno ha sofferto anni di incuria ed abbandono e deve essere recuperata con interventi massicci e coraggiosi. A partire dalla sensibilizzazione civica fino alla creazione di ampi ed estesi sistemi integrati di verde e verde attrezzato. Bisogna restituire alle famiglie, ai giovanissimi, quel patrimonio ambientale, fisico e culturale di cui siamo stati depredati fin nell’intimo a tal punto da far disconoscere alle generazioni ultime, quanto c’è di bello nel nostro territorio.
L’habitat urbano deve divenire il primo presidio della salute umana non solo nella direzione della prevenzione dei rischi, come quelli che ci provengono da tantissime fonti inquinanti della piana, ma anche come elemento di decoro urbano che concorra ad una nuova socialità. Per concorrere all’ottenimento di questo risultato, sarà necessaria una programmata e razionale attività di pulizia, e lavaggio delle strade ancora più efficace, la risistemazione dei cestini di raccolta dei rifiuti e la ricollocazione razionale dei cassonetti.

La coalizione ritiene indispensabile riportare il fiume Mesima nella sua condizione naturale e chiederà alla Regione, e se necessario direttamente alla Unione Europea, di approvare un progetto di “rinaturalizzazione” che comporti l’eliminazione degli scarichi fognari dei Comuni del Vibonese privi di depuratori e ogni altra opera necessaria per restituire il fiume alla sua trasparenza e limpidezza.
Infrastrutture e Opere Pubbliche.
Nel corso del 2011 si inizierà a realizzare il Piano di sviluppo urbano della città del Porto che comprende i tre comuni dell’area portuale (Rosarno – San Ferdinando – Gioia Tauro).
Si tratta di un notevole finanziamento (complessivamente 42 milioni di Euro) che si riverserà nel nostro comune. Le opere previste per la nostra città riguardano la riqualificazione ed il ripristino dei percorsi pedonali stazione e centro storico; la realizzazione di un anfiteatro al servizio della città-Porto; la realizzazione di un centro polisportivo; la realizzazione di opere di viabilità a servizio e collegamento dei tre comuni.
La quantità dei flussi finanziari sarà tale che solo un’amministrazione attenta , onesta e capace potrà evitare che questa enorme possibilità che ci viene offerta dai fondi comunitari venga sprecata in opere mal fatte , in progettazioni appaltate all’esterno per creare clientela e non in vere occasioni di sviluppo per il territorio.
La nostra coalizione intende aderire alla Stazione Unica Appaltante Provinciale anche per i lavori pubblici di importo inferiore ai 150.000 Euro e per la fornitura di beni e servizi di qualunque importo. In tal modo si cercherà di contrastare il fenomeno criminale evitando eventuali condizionamenti della macchina burocratica comunale.
Scopo primario della coalizione sarà quello di ridare decoro al centro urbano e alle sue periferie compresa la frazione Bosco, dove dovranno essere effettuati i rifacimenti dei manti stradali e l’intera rete dell’illuminazione pubblica ormai fatiscente o in alcuni casi inesistente.
Nel rifacimento dell’illuminazione pubblica si punterà al risparmio energetico e alla qualità dell’ambiente attraverso l’installazione di lampade a basso consumo di energia o a led
Decoro urbano e qualità della vita dovranno essere raggiunti anche attraverso un completamento della opere pubbliche già in itinere del PRU, attraverso l’abbellimento delle piazze cittadine che dovranno essere fornite di panchine e arredi per consentire la loro fruibilità. Si provvederà al potenziamento degli spazi verdi di piazza Valarioti e Largo Bellavista nonché la creazione di “zone verdi” nei singoli quartieri di Rosarno e di aree-gioco attrezzate per i bambini.
Altro obiettivo sarà quello di completare la rete del servizio idrico e le fognature nelle zone non servite e di recente espansione urbanistica.
La coalizione si impegna a partecipare a tutti i bandi regionali, nazionali e comunitari che prevedono risorse finanziarie da impiegare nelle oo.pp attraverso una progettazione attenta e consapevole a creare opere necessarie per la collettività e non “cattedrali nel deserto” per disperdere il denaro pubblico.
Sarà adeguato il vigente PRG alla legge urbanistica regionale 19/02 e alla sue linee guida, trasformandolo in Piano Strutturale Comunale, tenendo conto della tutela e la salvaguardia dell’ambiente e puntando al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.
Saranno promosse iniziative per il rifacimento delle facciate anche attraverso riduzioni o esenzioni dei tributi locali
La coalizione intende attivare una procedura di consultazione degli abitanti delle frazione Bosco per conoscere il grado di consenso alla costruzione del cimitero già progettato ed iniziato fra il 4^ e 5^ stradone. Tale opera pubblica è stata immaginata prioritariamente per quella parte del territorio Comunale e richiede quindi la piena accettazione degli abitanti della frazione stante il notevole investimento previsto.
In ogni caso la coalizione di centro sinistra chiederà alla Sovrintendenza di poter allargare l’attuale cimitero nell’area attualmente vincolata facendosi carico delle spese necessarie all’individuazione e salvaguardia delle opere che eventualmente dovessero essere ritrovate negli scavi.

Politiche sociali
La coalizione intende operare per sostenere le famiglie che si fanno carico di persone disabili offrendo loro aiuto sociale ed economico ed operando in loro favore presso le Asp, la Regione e la Provincia titolare per la creazione di servizi e sostegno alle politiche sociali.
Si sosterranno le famiglie nelle quali sia presente un disabile attraverso servizi ausiliari alle loro necessità quali servizi di trasporto a domanda presso centri di riabilitazione o spazi ricreativi dedicati e privi di barriere architettoniche.
La prevenzione del disagio giovanile sarà affrontata tramite un coordinamento tra tutte le associazioni di base e i gruppi parrocchiali che operano nel territorio,sviluppando spazi che favoriscono la socializzazione e l’aggregazione sul territorio( ad es spazi autonomi per gruppi )
Per l’immigrazione occorrerà chiedere il sostegno economico per iniziative di integrazione che a partire dalla casa operino sulle persone immigrate consentendo loro, in primis, di imparare la nostra lingua e di usufruire di processi di formazione collegati alle esigenze del mercato del lavoro locale.
Cultura e istruzione
La ricchezza culturale di Rosarno dovrà essere incentivata attraverso la valorizzazione dell’ingente patrimonio archeologico di Medma che dovrà essere uno dei punti di forza caratterizzanti la scelta amministrativa in ambito culturale
La valorizzazione riguarderà anche tutte le “arti” dalla pittura alla musica, dal cinema al teatro perchè la cultura diffusa costituisce un presupposto fondamentale per la formazione del cittadino consapevole.
Particolare riguardo sarà dato alla riqualificazione degli edifici scolastici e alla loro messa in sicurezza perché l’ inadeguatezza in termini di spazi e di solidità delle strutture continua a causare continui disagi alla popolazione scolastica e alle famiglie rosarnesi.
Sarà promosso lo sport quale strumento formativo indispensabile per veicolare valori e per favorire la qualità della vita dei giovani e degli adulti attraverso l’attività motoria avendo come obiettivo la realizzazione della cittadella dello sport.
Si potenzierà la biblioteca comunale , attraverso l’aumento e la diversificazione tematica del patrimonio librario e i servizi offerti dalla stessa.
Si lavorerà in sinergia con le istituzioni scolastiche per potenziare l’educazione civica e la cultura della legalità fra i giovani e per valorizzare le tradizioni rosarnesi.
Politiche della famiglia, la terza età e l’integrazione
Si punterà alla progressiva riduzione dell’addizionale comunale IRPEF, buono mensa e ticket scuolabus ridotti in base al reddito familiare.
Per gli anziani si effettuerà un servizio di assistenza domiciliare da affiancare a un servizio di trasporto presso la struttura sanitaria per coloro che non hanno la possibilità di essere accompagnati. Si valuteranno le condizioni per l’acquisto di un’ambulanza dedicata ai bisogni della cittadinanza da affidare in gestione a qualche associazione di volontariato.
Tutto ciò potrà essere attuato con una razionalizzazione della spesa corrente di bilancio, da attuare anche attraverso tagli alle spese telefoniche e postali del comune, promuovendo l’utilizzo della posta elettronica certificata
e della firma digitale.